Alberobello. Ogni trullo una storia.

Aggiornato il: feb 24

Viaggio all'interno della Puglia, alla scoperta dei caratteristici trulli.


Per chi ama viaggiare spesso in Puglia ma anche per chi la scoprirà per la prima volta, i trulli restano sicuramente un elemento architettonico imperdibile da vedere. Caratteristiche costruzioni ed esempio straordinario di edilizia rurale, con i loro tetti singolari composti da lastre incastonate a secco e con i muri in pietra calcarea, padroneggiano sul borgo di Alberobello, vera e propria capitale del Trullo. Riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità dal 1996, Alberobello ha ricevuto dal Touring Club Italiano la Bandiera arancione, un marchio di qualità turistico-ambientale mentre l’ANCI l’ha riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia.







Cosa vedere ad Alberobello


Il borgo è molto piccolo e si può visitare in poco tempo. Consigliamo di vederla perdendosi tra le vie caratteristiche del paese. Tuttavia qui potete trovare alcuni consigli su cosa vedere una volta parcheggiata l'auto nel parcheggio vicino.


Si può iniziare con il vedere il distretto di Rione Monti e farsi stupire dai suoi numerosi trulli (ben 1030). Tutti allineati sui margini di otto stradine irregolari che si portano verso la parte alta del colle, dove sulla cima potrete trovare la chiesa-trullo di Sant’Antonio da Padova. In prossimità potrete vedere vedere diversi tipi di trullo e tra i più famosi i Trulli Siamesi. La loro caratteristica è che le loro sommità sono unite ma gli ingressi aprono su due strade diverse. Si racconta che furono separati a seguito di una faida tra due fratelli, innamorati della stessa donna. Se avete voglia di fare un po' di shopping qui è la zona migliore perchè troverete negozietti e botteghe artigiane.


Se volete fare foto spettacolari e guardare il Rione Monti dall’alto, andate verso Alberobello centro dove si trova la terrazza Belvedere, chiamata anche Terrazza di Santa Lucia. Per vivere invece l'atmosfera tipica del vecchio borgo dirigetevi verso Rione Aia Piccola che è l’unica a non essere invasa dalle attività commerciali. Qui vicino potrete ammirare il Trullo Sovrano, un trullo a due piani con un’enorme facciata. Oggi ospita un museo dove è possibile vedere interni e caratteristici mobili del tempo oltre che un giardino mediterraneo.


Infine potrete completare la vostra visita visitando Casa Pezzolla, un complesso composto da 15 trulli comunicanti tra loro, unico nel suo genere dal punto di vista architettonico. QUi troverete il Museo del territorio, ottimo per conoscere la cultura del territorio e per scoprire le attività produttive principali della zona oltre che guardare gli arredamenti tipici di un trullo dell’epoca contadina.





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